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UNIVERSITA' DELLA TERZA ETA'- APS
UNITRE- UNIVERSITA' DELLE TRE ETA'
Sede autonoma di Giaveno
CONSIGLIO DIRETTIVO 2024-2027 | ||
Presidente: | ||
Vice Presidenti: | ||
Segretari: | ||
Responsabili Didattica: | ||
Tesoriere: | ||
Consiglieri: | ||
RESPONSABILI D'AULA E COLLABORATORI | ||
Adelina Lubrano Tina Butera Nadia Melano | Nicolina Greco Laura Morra | |
DOCENTI e CONFERENZIERI ANNO ACCADEMICO 2026/2027 | |||
ALBUS Norma BELLINO Elisabetta BORASI Paola CARPINELLI Paolo DOGLIO Mauro EZZU Alberto Alessandro FAVERO MORO Alessandro FERRARO Cinzia FROLA Aurora FUSIELLO Rachele GIACCONE Cesare GIORCELLI PALLARD Luciana GIORDANO Anna Virginia GOBBO Marina KEMP Teresa LUSSIANA Francesco | MAZZOTTA Maria MIGLIO Attilio MOTTAHEDI Amirrabas MOSSINO Alex PARI Claudio PLATONE Giuseppe PONTE Michele RAVAGNOLO Liliana RINALDI Stefania ROBBA Carla ROSA CLOT Giovanni SCIOLOTTI Gian Claudio SIVIERO Enzo TIZZANI Emanuele TIZZANI Stefano VERGNANO Carla VERSINO Ausilia | ||
LA STORIA
L'università della Terza Età nasce a Torino (dove è tuttora la Sede Nazionale) negli anni Settanta, prendendo spunto dalle prime esperienze elaborate in Francia. Ad essa aderiscono le Sedi Autonome Locali sparse su tutto il territorio nazionale, che si definiscono anche “Università delle Tre Età”, brevemente UNITRE, poiché estendono la partecipazione ai giovani, ai maturi e agli anziani. E' una libera Associazione di Promozione Sociale (APS), riconosciuta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, senza fini di lucro avente per obiettivo la diffusione della cultura. Essa è apartitica, laica e rifiuta ogni forma di discriminazione o intolleranza, possono pertanto farne parte giovani e adulti di ogni fede, etnia, nazionalità, cultura, condizione sociale e grado di istruzione.
L' UNITRE DI GIAVENO
La Sede Autonoma di Giaveno fa parte dell’Associazione Nazionale delle Università della Terza Età. Fondata nel 1984 per iniziativa del locale Club Lions si basa sul volontariato degli aderenti che prestano la loro opera gratuitamente. L’Unitre rende protagoniste, in modo particolare le persone anziane che, partecipando al progetto come docenti hanno il modo di liberare la propria creatività e come discenti di usare il proprio tempo libero un modo nuovo e operoso.
